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Sinusite in inverno, come curarla?

Sinusite in inverno, come curarla?
Questo articolo è stato corretto e revisionato dal Dottor Carmine Pezzullo


La sinusite è un disturbo relativamente diffuso conseguente a un’infiammazione della mucosa che riveste i seni paranasali. Questi ultimi sono le cavità presenti all’interno delle ossa del cranio e del volto: esse avvolgono naso e occhi e comunicano con la parte interna del naso.

Normalmente, il muco ha modo di uscire tranquillamente dalle cavità nasali ma, se si presenta un’infiammazione, i canali attraverso i quali passa si restringono causandone un accumulo nei seni paranasali.

La sinusite può essere di tipo acuto o cronico.

È generalmente conseguenza di un'infezione di matrice virale (raffreddore, influenza) che spesso va via da sola nell'arco di due o tre settimane (sinusite acuta). In alcuni casi, il ristagno del muco può corroborare la proliferazione dei batteri, causa di un’infezione batterica che può portare a sinusite cronica, della durata di un mese e più.

Come capire se si ha la sinusite?

Come accennato, quando la mucosa dei seni si infiamma, si gonfia e blocca i canali attraverso i quali normalmente defluisce il muco, portando spesso ad avere il naso chiuso.

I sintomi che contraddistinguono la sinusite sono tanti e non necessariamente si presentano tutti insieme. Tra essi troviamo:

  • Febbre;
  • Lacrimazione eccessiva e edema palpebrale;
  • Secrezioni giallo-verdastre;
  • Mal di denti;
  • Congestione nasale;
  • Sensazione di pressione sul volto;
  • mal di testa;
  • alito cattivo (alitosi).

A tali sintomi può aggiungersi un diffuso senso di spossatezza.

Cause della sinusite

Buona parte dei casi di sinusite acuta partono da un comune raffreddore causato da un virus che prolifera nei seni paranasali. Sono pochi i casi in cui la sinusite è causata da un’infezione batterica che, comunque, è spesso conseguenza della complicazione di una precedente infezione virale.

La sinusite cronica è spesso correlata a:

  • allergie e disturbi a esse legate, quali la rinite allergica, e l’asma;
  • presenza di polipi nasali;
  • vizio del fumo;
  • difese immunitarie


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Come curare la sinusite acuta

In gran parte dei casi, una sinusite acuta conseguente a un comune raffreddore va via da sola, senza il bisogno di rivolgersi a un medico o di assumere particolari farmaci: basta prendersi cura di sé e adottare le giuste contromisure per mandar via il raffreddore.

In sostanza, quando i sintomi provocati dalla sinusite sono lievi e hanno una durata inferiore a una settimana, può bastare l’adozione di misure di automedicazione per liberare il naso dal muco, alleviare il dolore e abbassare la febbre, quando presente.

Per fluidificare il muco e liberare le cavità nasali, è molto importante eseguire dei lavaggi nasali con soluzione salina, diverse volte al giorno.

Per ridurre la congestione nasale è possibile anche rifarsi a decongestionanti e mucolitici. Raccomandiamo l’utilizzo limitato a una settimana, onde evitare quella che viene comunemente definita “congestione di ritorno” o, peggio ancora, una condizione di dipendenza o assuefazione, che porta all’inefficacia di tali prodotti.

In caso di dolore e febbre, è bene ricorrere a farmaci da banco con effetto antidolorifico e antinfiammatorio come, ad esempio, il paracetamolo e l'ibuprofene. È sempre indicato rivolgersi a un professionista (il medico o il farmacista), che può indagare meglio lo stato di salute generale. Raccomandiamo di evitare la somministrazione di aspirina ai più piccoli e ai ragazzi sotto i 16 anni di età.

Tra i rimedi della nonna efficaci, troviamo l’applicazione d’impacchi caldi sul viso che aiuta a ridurre il dolore e a corroborare la fuoriuscita del muco dai seni nasali.

Come curare la sinusite cronica

Quando si è afflitti da sinusite cronica, i sintomi possono essere trattati prendendosi cura dei disturbi che li hanno provocati, quali le allergie e l'asma.

Quando si tratta di disturbi gravi e se non si notano miglioramenti nell’arco di 7-10 giorni o nel caso di un aggravarsi degli stessi, è importantissimo consultare il medico che, nel caso di infezioni batteriche e se lo ritiene necessario, potrebbe indicare una terapia con antibiotici o con corticosteroidi o, ancora, con antistaminici, quando la sinusite è di natura allergica.

Raccomandiamo di non assumere antibiotici se non indicati dal medico, dato che sono efficaci esclusivamente nel caso in cui la sinusite è conseguente a un’infezione batterica: infatti la loro vendita è spesso soggetta alla presentazione di dietro prescrizione del medico. In ultimo, ricordiamo l’importanza di seguire attentamente le indicazioni terapeutiche del medico, in merito alla dose e alla durata della terapia, evitando di interromperla prima, quando i sintomi accennano ad andar via.

Se vuoi approfondire l’argomento oppure porre qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.

  • 16/ 11/ 2022
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