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Lassativi osmotici: quali sono e come funzionano

Lassativi osmotici: quali sono, come funzionano e quando usarli

INDICE:

Questo articolo è stato corretto e revisionato dal Dottor Carmine Pezzullo.

In breve: i lassativi osmotici richiamano o trattengono acqua nell’intestino, rendendo le feci più morbide. Macrogol e lattulosio sono esempi comuni; in genere non agiscono immediatamente e possono richiedere 2-3 giorni. La scelta dipende da età, condizioni di salute, farmaci assunti e caratteristiche del prodotto.

Cosa sono i lassativi osmotici?

I lassativi osmotici sono prodotti impiegati contro la stitichezza che aumentano la quantità di acqua presente nel lume intestinale. In questo modo favoriscono l’idratazione delle feci e ne rendono più agevole il passaggio.

Non sono tutti uguali: possono essere medicinali, dispositivi medici o prodotti con diversa classificazione, composizione e posologia. Per questo è necessario leggere le istruzioni della confezione specifica e non trasferire automaticamente la dose da un prodotto a un altro.

L’effetto non è solitamente immediato. Per macrogol e lattulosio possono essere necessari 2-3 giorni; il tempo effettivo varia in base alla formulazione e alla risposta individuale.

Quali sono: macrogol, lattulosio e sali di magnesio

Macrogol o PEG

Il macrogol, chiamato anche polietilenglicole o PEG, trattiene acqua nell’intestino e aumenta l’idratazione delle feci. Alcune formulazioni contengono anche elettroliti. Le linee guida AGA e ACG raccomandano il PEG negli adulti con stitichezza cronica idiopatica, ma questo non significa che sia la scelta adatta a ogni persona o a ogni tipo di stitichezza.

Lattulosio e lattitolo

Il lattulosio e il lattitolo sono zuccheri scarsamente assorbiti che raggiungono il colon e richiamano acqua. Possono provocare meteorismo, gonfiore o crampi, soprattutto all’inizio. Il lattulosio può essere preso in considerazione quando altre misure o prodotti non sono indicati o non sono stati sufficienti, secondo il consiglio del medico o del farmacista.

Sali di magnesio

Alcuni sali di magnesio hanno azione osmotica, ma non vanno confusi con un comune integratore di magnesio. Richiedono particolare cautela in presenza di malattia renale, squilibri elettrolitici, età avanzata o terapie concomitanti. In questi casi è opportuno chiedere consiglio prima dell’uso.

Glicerolo per uso rettale

Supposte e microclismi a base di glicerolo agiscono localmente e hanno caratteristiche diverse dai prodotti osmotici assunti per bocca. Devono essere utilizzati secondo le istruzioni specifiche e non rappresentano necessariamente la soluzione adatta a un disturbo ricorrente.

Attenzione alla classificazione: sodio picosolfato, bisacodile e senna sono lassativi stimolanti, non osmotici. Stimolano la motilità intestinale e hanno tempi, indicazioni e precauzioni differenti.

Differenze rispetto agli altri lassativi

Tipo Come agisce Esempi Tempi indicativi
Formante massaAumenta volume e contenuto d’acqua delle feciPsyllium, ispaghulaCirca 2-3 giorni
OsmoticoRichiama o trattiene acqua nell’intestinoMacrogol, lattulosioCirca 2-3 giorni
StimolanteStimola la motilità intestinaleBisacodile, senna, sodio picosolfatoSpesso 6-12 ore
EmollienteAmmorbidisce le feciDocusatoDipende dal prodotto

I tempi sono orientativi. Per una panoramica su alimentazione, abitudini e altre opzioni consulta la guida Stitichezza: cosa fare, rimedi e lassativi.

Come scegliere il prodotto

La scelta non dovrebbe basarsi solo sul nome dell’ingrediente. Vanno considerati durata del disturbo, consistenza delle feci, età, gravidanza o allattamento, malattie intestinali o renali e altri medicinali assunti.

I collegamenti permettono di consultare le singole schede, ma non indicano che un prodotto sia adatto a chiunque. In caso di dubbio è utile il consiglio del farmacista.

Uso corretto ed effetti indesiderati

  • Seguire dose, diluizione e durata riportate nel foglio illustrativo o nelle istruzioni.
  • Non sommare più lassativi senza aver chiesto consiglio.
  • Verificare l’eventuale distanza da altri medicinali, perché diarrea e transito accelerato possono modificarne l’assorbimento.
  • Gonfiore, gas, nausea, crampi e diarrea sono possibili; una diarrea importante può causare disidratazione o squilibri elettrolitici.
  • Per bambini, gravidanza, allattamento, anziani fragili e persone con malattie renali o intestinali serve una valutazione mirata.

Non usare un lassativo per mascherare dolore addominale intenso o inspiegato, vomito, addome molto gonfio o sospetta occlusione intestinale. Se il disturbo richiede un uso ripetuto o prolungato, bisogna indagarne la causa invece di aumentare autonomamente la dose.

Quando rivolgersi al medico

È opportuno consultare il medico se la stitichezza è nuova, persistente, peggiora o si alterna a diarrea. Serve una valutazione rapida in presenza di sangue nelle feci o sanguinamento rettale, dolore addominale continuo, vomito, febbre, impossibilità a emettere gas, dimagrimento involontario o marcata distensione addominale.

Fonti

Domande frequenti sui lassativi osmotici

Quanto tempo impiega un lassativo osmotico a fare effetto?

Macrogol e lattulosio possono richiedere circa 2-3 giorni. Il tempo varia in base alla formulazione e alla risposta individuale: bisogna seguire le istruzioni senza anticipare o aumentare autonomamente la dose.

Il macrogol è un lassativo osmotico?

Sì. Il macrogol, o PEG, trattiene acqua nell’intestino e rende le feci più morbide. Esistono formulazioni differenti, anche con elettroliti.

Il sodio picosolfato è un lassativo osmotico?

No. Il sodio picosolfato è un lassativo stimolante, come bisacodile e senna, e agisce con un meccanismo diverso.

Macrogol e lattulosio sono la stessa cosa?

No. Entrambi hanno azione osmotica, ma sono sostanze diverse e possono differire per formulazione, tollerabilità e indicazioni. Non vanno sostituiti mantenendo automaticamente la stessa dose.

I lassativi osmotici si possono usare tutti i giorni?

Dipende dal prodotto e dalla situazione clinica. Se è necessario usarli regolarmente o a lungo, il medico o il farmacista deve verificare la causa della stitichezza e la terapia più adatta.

Quali effetti indesiderati possono causare?

Possono comparire gonfiore, gas, crampi, nausea o diarrea. Se la diarrea è intensa, compaiono dolore importante, vomito o segni di disidratazione, bisogna sospendere l’automedicazione e chiedere assistenza.

  • 11/ 03/ 2023
  • Categoria: Salute
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