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Probiotici per intestino: cosa sono e quando usarli

Probiotici per intestino: quali scegliere

INDICE:


Questo articolo è stato corretto e revisionato dalla Dottoressa Rosa Orlando


Cosa sono i probiotici?

I probiotici sono microrganismi vivi, in particolare batteri o lieviti, che conferiscono benefici alla salute dell'ospite quando vengono consumati in quantità adeguate. Questi microrganismi sono spesso denominati "batteri buoni" o "batteri amici" perché svolgono un ruolo positivo nell'equilibrio del microbiota intestinale e nel mantenimento di una buona salute intestinale.

I probiotici sono presenti naturalmente in alcuni alimenti fermentati, come lo yogurt, il kefir, il miso e il kimchi. Inoltre, sono disponibili anche in forma di integratori alimentari. L'obiettivo principale dei probiotici è quello di migliorare l'equilibrio della flora batterica nell'intestino, contribuendo a mantenere un ambiente intestinale sano.

I potenziali benefici dei probiotici includono il supporto della digestione, il rafforzamento del sistema immunitario, la prevenzione della crescita eccessiva di batteri nocivi nell'intestino, e il miglioramento della sintesi di alcune vitamine. Tuttavia, gli effetti possono variare a seconda del tipo specifico di probiotico e della salute individuale.

È importante notare che la ricerca sui probiotici è in corso, e mentre ci sono prove di molti benefici potenziali, è sempre consigliabile consultare un professionista della salute prima di iniziare qualsiasi supplemento, specialmente se si hanno condizioni mediche specifiche.


Probiotici per intestino: benefici

I probiotici possono offrire vari benefici per la salute dell'intestino e oltre. Alcuni dei principali vantaggi associati al consumo di probiotici per l'intestino includono:

  1. Equilibrio della flora intestinale: I probiotici contribuiscono a mantenere un equilibrio sano tra i batteri benefici e quelli nocivi nell'intestino. Questo equilibrio è fondamentale per una buona salute digestiva.
  2. Miglioramento della digestione: I probiotici possono sostenere la digestione, aiutando a scomporre i nutrienti e a facilitare l'assorbimento dei nutrienti nell'intestino tenue.
  3. Rafforzamento del sistema immunitario: Una parte significativa del sistema immunitario è situata nell'intestino. I probiotici possono contribuire a rafforzare la risposta immunitaria, aiutando a difendere l'organismo da infezioni e malattie.
  4. Prevenzione della diarrea associata agli antibiotici: L'assunzione di antibiotici può distruggere sia i batteri nocivi che quelli benefici nell'intestino, portando a problemi digestivi, tra cui la diarrea. I probiotici possono aiutare a ripristinare l'equilibrio.
  5. Riduzione del rischio di infezioni intestinali: Alcuni ceppi di probiotici possono essere utili nella prevenzione di infezioni intestinali causate da batteri patogeni come Salmonella e E. coli.
  6. Alleviamento dei sintomi dell'IBS: In alcune persone con sindrome dell'intestino irritabile (IBS), i probiotici possono contribuire a ridurre i sintomi come gonfiore, dolore addominale e alterazioni della funzione intestinale.
  7. Supporto nella gestione del peso: Alcune ricerche suggeriscono che i probiotici potrebbero influenzare positivamente il metabolismo e aiutare nella gestione del peso corporeo.

È importante notare che gli effetti dei probiotici possono variare tra le persone, e la risposta dipende dal tipo specifico di ceppi probiotici consumati.


Probiotici per intestino: quando usarli?

L'uso dei probiotici per migliorare la salute intestinale può essere considerato in diverse situazioni. Ecco alcune circostanze in cui l'uso di probiotici potrebbe essere preso in considerazione:

  • Durante o dopo un trattamento antibiotico: Gli antibiotici possono distruggere sia i batteri patogeni che quelli benefici nell'intestino, causando squilibri nella flora batterica. L'assunzione di probiotici durante o dopo un ciclo di antibiotici può aiutare a ripristinare l'equilibrio.
  • Per la gestione della diarrea: I probiotici possono essere utilizzati per prevenire o alleviare la diarrea associata agli antibiotici o altre cause. Inoltre, possono essere considerati per trattare la diarrea infettiva o quella associata a condizioni come la sindrome dell'intestino irritabile (IBS).
  • In caso di disturbi digestivi: Le persone che soffrono di problemi digestivi come gonfiore, flatulenza o costipazione potrebbero trovare beneficio dall'assunzione regolare di probiotici.
  • Per migliorare l'immunità: In periodi di stress o durante la stagione dell'influenza, l'uso di probiotici potrebbe essere considerato per sostenere il sistema immunitario.
  • Nel caso di disturbi intestinali cronici: Individui con condizioni intestinali croniche come la colite ulcerosa o la malattia di Crohn potrebbero trarre beneficio dall'uso di probiotici, sebbene sia importante consultare un medico prima di iniziare qualsiasi trattamento.
  • Durante la gravidanza e l'allattamento: Alcune donne incinte o in periodo di allattamento potrebbero essere incoraggiate a utilizzare probiotici per supportare la salute intestinale e immunitaria.
  • Per migliorare la salute generale dell'intestino: Anche in assenza di disturbi specifici, alcune persone scelgono di assumere probiotici per mantenere una flora intestinale sana e prevenire potenziali problemi a lungo termine.


probiotici per intestino


Quali sono i migliori probiotici per l'intestino?

La scelta dei probiotici dipende da diversi fattori, tra cui la condizione di salute individuale, il motivo per cui si sta considerando l'uso dei probiotici e la risposta personale ai diversi ceppi di batteri. Non c'è un'unica risposta "migliore" che si applichi a tutti, poiché l'efficacia dei probiotici può variare da persona a persona.

Tuttavia, ci sono alcune specie e ceppi di batteri che sono comunemente studiati per i loro benefici sulla salute intestinale. Alcuni di essi includono:

  • Lactobacillus acidophilus: Questo ceppo è spesso presente nello yogurt e può aiutare a mantenere l'equilibrio nella flora intestinale. È stato studiato per i suoi potenziali benefici nella prevenzione della diarrea associata agli antibiotici. Un integratore a base di questo fermento è Acidophilus 50 capsule della Lifeplan;
  • Bifidobacterium bifidum: Questo ceppo è comune nell'intestino umano e può contribuire al mantenimento di un ambiente intestinale sano. Può essere utile nella gestione della diarrea e nella promozione di una flora batterica equilibrata. Un integratore a base di questo fermento è Bifiselle 30 bustine della Bromatech;
  • Lactobacillus rhamnosus: Studi scientifici hanno suggerito che questo ceppo può essere utile nella prevenzione e nel trattamento di alcune condizioni digestive, come la sindrome dell'intestino irritabile (IBS). Un integratore a base di questo fermento è Candilact E4 10 capsule della Uriach;
  • Saccharomyces boulardii: A differenza di molti altri probiotici, questo è un lievito anziché un batterio. È stato studiato per il suo ruolo nella prevenzione della diarrea associata agli antibiotici e nella gestione di infezioni intestinali. Un integratore a base di questo fermento è Pegaso Axiboulardi 30 capsule della Schwabe;
  • Bifidobacterium longum: Questo ceppo può contribuire alla salute intestinale e potrebbe essere utile in condizioni come la colite ulcerosa. Un integratore a base di questo fermento è ZirGo 12 bustine di Alfasigma.

Quando si sceglie un probiotico, è importante considerare la varietà di ceppi presenti nel prodotto, poiché diversi ceppi possono offrire benefici specifici. Inoltre, la concentrazione di batteri vivi (unità formanti colonie o UFC) nel prodotto è un altro aspetto da valutare.

Esistono anche molti integratori di probiotici che combinano insieme diverse concetrazioni di questi ceppi, tra quelli preferiti dai clienti troviamo:


Cibi probiotici per l'intestino

I cibi probiotici sono alimenti che contengono microrganismi vivi, come batteri o lieviti, che possono conferire benefici alla salute intestinale. Consumare cibi probiotici può contribuire a mantenere un equilibrio sano nella flora batterica dell'intestino. Ecco alcuni cibi probiotici comuni:

  • Yogurt: Il yogurt è uno dei cibi probiotici più noti. Contiene ceppi di batteri come Lactobacillus acidophilus e Bifidobacterium.
  • Kefir: Il kefir è una bevanda fermentata ottenuta dalla fermentazione del latte con batteri e lieviti benefici. È ricco di diversi ceppi di probiotici.
  • Sauerkraut: Il crauti è il cavolo fermentato ed è una fonte di probiotici, in particolare di ceppi di batteri della famiglia dei Lactobacilli.
  • Kimchi: Kimchi è una pietanza coreana a base di verdure fermentate, spesso cavolo cinese, arricchito con spezie. Contiene vari ceppi di probiotici.
  • Miso: Il miso è una pasta fermentata fatta con soia o altri legumi e cereali. È comune nella cucina giapponese e può contenere batteri benefici.
  • Tempeh: Il tempeh è un prodotto a base di soia fermentata che contiene batteri probiotici e offre anche una buona fonte di proteine.
  • Cetrioli fermentati: I cetrioli sott'aceto tradizionali, ottenuti mediante fermentazione, possono contenere batteri probiotici. Tuttavia, non tutti i tipi di sottaceti sono fermentati, quindi è importante verificare l'etichetta.
  • Yogurt greco: Simile allo yogurt, lo yogurt greco è spesso ricco di ceppi di batteri probiotici e offre una maggiore densità proteica rispetto allo yogurt normale.
  • Aceto di mele non filtrato: L'aceto di mele crudo e non filtrato contiene acidi organici e batteri benefici, tra cui il famoso "madre", una massa gelatinosa di batteri che può essere visibile nella bottiglia.
  • Formaggi fermentati: Alcuni formaggi fermentati contengono ceppi di batteri probiotici. Tuttavia, la quantità di batteri vivi può variare notevolmente a seconda del tipo di formaggio e del processo di produzione.

Quando si cercano cibi probiotici, è importante notare che non tutti i prodotti etichettati come "probiotici" contengono quantità significative di microrganismi vivi. Inoltre, la diversità dei ceppi probiotici è importante, poiché diversi ceppi possono offrire benefici distinti. Integrare una varietà di cibi probiotici nella dieta può contribuire a massimizzare i benefici per la salute intestinale.


  • 05/ 01/ 2024
  • Categoria: Salute
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