Spese di spedizione gratuite per ordini superiori a 69,90€

Perché non riesco a dormire? Rimedi per i disturbi del sonno

Perché non riesco a dormire: rimedi sul disturbo del sonno

INDICE:


Questo articolo è stato corretto e revisionato dal Dottor Carmine Pezzullo

Cosa sono i disturbi del sonno?

I disturbi del sonno sono un insieme di condizioni che alterano la qualità, la durata o il ritmo del sonno, interferendo con uno dei processi più fondamentali per il nostro benessere fisico e mentale. Dormire non è semplicemente “staccare la spina”: durante il sonno il cervello rielabora le informazioni, il corpo recupera energie, il sistema immunitario si rafforza e l’equilibrio emotivo viene ristabilito. Quando questo meccanismo delicato si inceppa, le conseguenze possono farsi sentire ben oltre la notte. I disturbi del sonno possono manifestarsi in molti modi diversi: difficoltà ad addormentarsi, risvegli frequenti, sonno non ristoratore, eccessiva sonnolenza diurna o comportamenti anomali durante il riposo notturno. Spesso vengono sottovalutati o considerati un semplice effetto dello stress o dei ritmi frenetici della vita moderna, ma in realtà rappresentano un problema di salute a tutti gli effetti, riconosciuto e studiato dalla medicina. Possono colpire persone di ogni età, dai bambini agli anziani, e avere cause molto diverse tra loro: fattori psicologici, come ansia e depressione, abitudini scorrette, come l’uso eccessivo di dispositivi elettronici prima di dormire, oppure condizioni mediche e neurologiche più complesse. Vivere con un disturbo del sonno non significa solo sentirsi stanchi: nel tempo può influire sulla concentrazione, sull’umore, sulle relazioni sociali e persino aumentare il rischio di sviluppare altre patologie. Comprendere cosa sono i disturbi del sonno è quindi il primo passo per riconoscerli, parlarne senza stigma e imparare a dare al riposo l’importanza che merita nella nostra vita quotidiana.

Quali sono i fattori che influenzano la qualità del sonno?

La qualità del sonno è il risultato di un equilibrio delicato tra fattori biologici, psicologici e ambientali, e può essere facilmente compromessa da abitudini scorrette o da condizioni esterne poco favorevoli. 
Nel dettaglio i motivi che influenzano la qualità del sonno sono:

  • Stile di vita e abitudini quotidiane: orari di sonno irregolari, pasti abbondanti o troppo tardivi, così come il consumo di caffeina, alcol e nicotina nelle ore serali, possono interferire con la capacità di addormentarsi e con la continuità del sonno. Anche una routine serale poco strutturata rende più difficile per il corpo riconoscere il momento del riposo.
  • Attività fisica: svolgere esercizio in modo regolare favorisce un sonno più profondo e ristoratore, mentre la sedentarietà o, al contrario, allenamenti intensi svolti poco prima di andare a letto possono aumentare lo stato di attivazione e disturbare il riposo notturno.
  • Fattori psicologici ed emotivi: stress, ansia, preoccupazioni e tensioni emotive mantengono la mente vigile anche durante la notte, ostacolando il rilassamento necessario per dormire bene. Queste condizioni sono spesso alla base dell’insonnia e di altri disturbi del sonno.
  • Ambiente di riposo: rumori, luci artificiali, una temperatura non adeguata o un letto poco confortevole possono compromettere la qualità del sonno, causando micro-risvegli frequenti che rendono il riposo meno efficace.
  • Fattori biologici e ormonali: l’età, i ritmi circadiani individuali e i cambiamenti ormonali influenzano profondamente il modo in cui dormiamo, modificando la durata e la struttura del sonno nel corso della vita.
  • Condizioni mediche e farmaci: dolore cronico, alcune patologie e l’assunzione di determinati farmaci possono alterare il sonno, rendendolo più leggero o frammentato.
  • Uso di dispositivi elettronici: l’esposizione serale a smartphone, computer e televisione incide negativamente sulla produzione di melatonina a causa della luce blu emessa dagli schermi, ritardando l’addormentamento e peggiorando la qualità del riposo.

Quante ore di sonno sono necessarie per sentirsi riposati?

La quantità di ore di sonno necessarie per sentirsi davvero riposati non è uguale per tutti, ma dipende da diversi fattori come l’età, lo stile di vita, lo stato di salute e le caratteristiche individuali. In generale, per un adulto la durata del sonno considerata ideale si colloca tra le 7 e le 9 ore a notte. Questo intervallo rappresenta una media: alcune persone si sentono in forma anche con poco più di 7 ore, mentre altre hanno bisogno di dormire più a lungo per recuperare energie fisiche e mentali.
Durante il sonno, infatti, il corpo attraversa diverse fasi, tra cui il sonno profondo e il sonno REM, entrambe fondamentali per il recupero. Ridurre costantemente le ore di riposo significa spesso non completare questi cicli in modo adeguato, con effetti che possono manifestarsi già il giorno successivo sotto forma di stanchezza, difficoltà di concentrazione, irritabilità e calo delle prestazioni cognitive. Nel lungo periodo, dormire meno del necessario può aumentare il rischio di problemi di salute come disturbi dell’umore, indebolimento del sistema immunitario e patologie cardiovascolari.
Le esigenze di sonno cambiano anche nel corso della vita. I bambini e gli adolescenti hanno bisogno di dormire di più rispetto agli adulti, perché il sonno supporta la crescita e lo sviluppo cerebrale. Gli anziani, invece, possono dormire un numero simile di ore ma con un sonno più leggero e frammentato. È importante sottolineare che non conta solo la quantità, ma anche la qualità del sonno: dormire otto ore ma con continui risvegli può non essere sufficiente per sentirsi riposati.
Ascoltare il proprio corpo è fondamentale. Sentirsi vigili durante il giorno, avere energia stabile e non avvertire un bisogno costante di recupero sono segnali che indicano che il numero di ore di sonno è adeguato. Quando ciò non accade, può essere utile rivedere le proprie abitudini o, se necessario, consultare uno specialista del sonno.


disturbi del sonno


Rimedi naturali per i disturbi del sonno

I disturbi del sonno possono spesso essere affrontati in modo naturale, soprattutto quando non dipendono da patologie specifiche ma da stress, abitudini scorrette o ritmi di vita poco equilibrati. I rimedi naturali aiutano il corpo a ritrovare gradualmente il proprio ritmo, senza forzature, favorendo un sonno più profondo e ristoratore.
Tra i principali rimedi naturali per migliorare il sonno troviamo:

  • Igiene del sonno: mantenere orari regolari per andare a letto e svegliarsi, creare una routine serale rilassante ed evitare l’uso di smartphone e computer prima di dormire aiuta a sincronizzare il ritmo sonno-veglia.
  • Tecniche di rilassamento: pratiche come la respirazione profonda, la meditazione, lo yoga dolce o il training autogeno riducono lo stress e calmano la mente, facilitando l’addormentamento.
  • Tisane e piante officinali: camomilla, valeriana, passiflora, melissa e biancospino sono note per le loro proprietà calmanti. Una tisana calda la sera può diventare un rituale rilassante e favorire il sonno.
  • Ambiente di riposo adeguato: dormire in una stanza buia, silenziosa e con una temperatura confortevole migliora la qualità del sonno e riduce i risvegli notturni.
  • Alimentazione equilibrata: evitare pasti pesanti la sera, limitare caffeina e alcol e preferire cibi leggeri ricchi di triptofano contribuisce a un riposo migliore.
  • Attività fisica regolare: svolgere esercizio fisico durante il giorno favorisce un sonno più profondo, purché non sia troppo intenso nelle ore serali.

Questi rimedi naturali possono essere molto efficaci se applicati con costanza. Tuttavia, quando i disturbi del sonno persistono nel tempo o peggiorano, è importante rivolgersi a un professionista per individuare le cause e ricevere un supporto adeguato. Dormire bene è fondamentale per la salute e merita sempre la giusta attenzione.

Quando rivolgersi a uno specialista per i problemi del sonno

Capire quando rivolgersi a uno specialista per i problemi del sonno è fondamentale per evitare che un disturbo inizialmente lieve diventi cronico e influisca in modo significativo sulla qualità della vita. Dormire male ogni tanto è normale e può capitare in periodi di stress o cambiamenti, ma quando le difficoltà diventano frequenti e persistenti è importante non sottovalutarle.
È consigliabile chiedere il parere di uno specialista del sonno quando i problemi notturni durano da più di tre o quattro settimane, nonostante si siano già provati rimedi naturali e buone abitudini. Un altro segnale importante è la presenza di stanchezza e sonnolenza durante il giorno, con difficoltà di concentrazione, cali di memoria, irritabilità o riduzione delle prestazioni lavorative e scolastiche.
Ci sono poi alcuni campanelli d’allarme che richiedono particolare attenzione: risvegli frequenti durante la notte, risvegli molto precoci con impossibilità di riaddormentarsi, sensazione di sonno non ristoratore, oppure la necessità costante di recuperare dormendo di giorno. Anche russamento intenso, pause respiratorie notturne, movimenti involontari delle gambe o comportamenti anomali durante il sonno sono motivi validi per consultare uno specialista.
È importante rivolgersi a un professionista anche quando i disturbi del sonno sono accompagnati da ansia, depressione, dolore cronico o altre condizioni mediche, oppure quando si fa uso prolungato di sonniferi senza un reale beneficio. Lo specialista potrà valutare la situazione in modo approfondito, individuare le cause specifiche e proporre un percorso personalizzato, che può includere terapie comportamentali, supporto psicologico o, se necessario, trattamenti mirati.

Chiedere aiuto non significa esagerare il problema, ma prendersi cura della propria salute. Dormire bene è essenziale per il benessere fisico ed emotivo, e intervenire al momento giusto può fare davvero la differenza.

Prodotti e soluzioni per migliorare il riposo notturno

Quando si parla di farmaci e integratori per migliorare il riposo notturno, è importante distinguere tra ciò che si può usare senza ricetta, ciò che richiede prescrizione medica e ciò che sono nutraceutici o integratori naturali. Ogni opzione ha indicazioni, benefici e potenziali effetti collaterali, quindi è sempre consigliabile parlarne con un medico o farmacista prima di iniziare qualsiasi trattamento.

Farmaci (su prescrizione medica)
Alcuni farmaci sono specificamente formulati per trattare l’insonnia o difficoltà ad addormentarsi/mantenere il sonno. Questi non vanno assunti senza indicazione medica, perché richiedono valutazione di dosaggio, effetti collaterali e possibili interazioni:

  1. Antagonisti del recettore dell’orexina, come il lemborexant (usato per insonnia e difficoltà di mantenimento del sonno) agiscono sul meccanismo di veglia del cervello.
  2. Daridorexant è un altro antagonista dell’orexina simile.
  3. Alcuni antidepressivi come trazodone possono essere impiegati “off-label” per problemi di sonno, grazie al loro effetto sedativo, ma richiedono controllo medico.
Questi farmaci vanno usati solo sotto controllo specialistico perché possono avere effetti collaterali e non sono adatti a tutti.

Integratori e sostanze naturali (senza prescrizione)
Molte persone provano integratori o rimedi naturali per favorire il riposo. Questi sono dietro banco o venduti come integratori e non richiedono la ricetta, ma la loro efficacia può variare da persona a persona e non tutti sono supportati da dati solidi:

1. Melatonina
  • È un ormone naturale che regola il ciclo sonno-veglia e può aiutare ad addormentarsi più rapidamente.
  • Tipico uso: 0,5–5 mg circa 1–2 ore prima di dormire.
  • Evitare uso prolungato senza consulto medico.
2. Valeriana
  • Erba utilizzata tradizionalmente per favorire il rilassamento.
  • Dose tipica: 300–600 mg prima di coricarsi.
3. Tisane e estratti
  • Camomilla, passiflora, melissa e luppolo possono favorire rilassamento e ridurre l’ansia leggera.
4. Minerali e aminoacidi
  • Magnesio può aiutare la funzione nervosa e muscolare, e talvolta migliora la qualità del sonno, specie in chi ha carenza.
  • 5-HTP, GABA, L-theanine e glycine sono altre sostanze studiate per il loro potenziale effetto calmante e rilassante.

Di seguito alcuni integratori che combinano questi elementi per favorire il sonno e migliorarne la qualità:

  • Armonia Rilascio Controllato 120 Compresse: La Melatonina contribuisce alla riduzione del tempo richiesto per prendere sonno. Dopo l’assunzione circa un terzo viene rilasciato in pochi minuti e la restante parte in maniera controllata lungo il corso della notte.
  • Arkorelax Sonno 30 Compresse: Grazie alla loro azione calmante, gli estratti di passiflora ed escolzia aiutano a rilassare e ad affrontare lo stress quotidiano. Il luppolo e la valeriana con le loro azioni rilassanti, favoriscono il sonno e ne migliorano la qualità. Calmante e rilassante, la melissa è conosciuta per i suoi effetti benefici sulla qualità del sonno. La vitamina B6 contribuisce al buon funzionamento del sistema nervoso e aiuta a ridurre la fatica. Arkorelax sonno associa questi cinque estratti vegetali alla melatonina che contribuisce a ridurre il tempo necessario per addormentarsi.
  • Aquilea Sonno Forte 30 compresse: Il primo strato si scioglie rapidamente rilasciando Melatonina che contribuisce alla riduzione del tempo richiesto per prendere sonno*. Insieme a Piperina, Vitamina B6 e Vitamina D3 per un’azione sinergica. Il secondo strato, che si scioglie durante la notte, contiene Griffonia, Passiflora ed Escolzia che favoriscono il rilassamento, contribuendo a contrastare i risvegli notturni. Il terzo stato rilascia Valeriana e Melissa, che contribuisce al benessere mentale e al normale tono dell’umore. 
  • Ansioninax Rapido Sonno 30 Compresse: integratore alimentare a base di VM fast Night® (complesso a base di 600 mg di estratto secco di Valeriana e 100 mg di estratto secco di Melissa) e SaffSerene® (esclusivo estratto di Zafferano). Valeriana e Melissa sono utili per conseguire uno stato di rilassamento.
  • Vicks ZzzQuil Natura 30 Pastiglie: contiene melatonina, un ormone naturalmente presente nel corpo che aiuta a regolare il ciclo del sonno agendo sul ritmo circadiano, e grazie al suo mix di camomilla, lavanda e valeriana ti aiuterà ad addormentarti in modo naturale e rapido. 
Precauzioni importanti
1. Anche gli integratori possono interagire con farmaci o condizioni mediche: consultare sempre un medico prima di iniziare qualsiasi integratore, soprattutto se si assume terapia o si hanno patologie.
2. Farmaci con effetto sedativo (anche quelli da banco come alcuni antistaminici) non sono raccomandati per uso continuativo senza supervisione.
  • 10/ 02/ 2026
  • Categoria: Benessere
  • Commenti: 0
Articoli correlati
21.01.2022
10 motivi per cui un buon sonno è importante
17.05.2022
I 7 migliori integratori che possono aiutare a ridurre lo stress (e 1 da evitare)
14.03.2025
I migliori rimedi per l'insonnia
Commenti: 0
Nessun commento
Rispondi

La tua email non sarà resa pubblica*