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Dolori ai reni: sintomi, cause e come riconoscerli

Dolori ai reni: sintomi, cause e come riconoscerli

INDICE:


Questo articolo è stato corretto e revisionato dal Dottor Carmine Pezzullo

Il dolore percepito nella zona dei reni non proviene necessariamente dai reni. Muscoli, colonna vertebrale, nervi e altri organi possono causare sintomi nella stessa area. Posizione e caratteristiche del dolore offrono indicazioni utili, ma non permettono da sole di stabilire la causa: febbre, alterazioni delle urine, nausea, vomito o dolore molto intenso richiedono una valutazione medica.

Dove si sente il dolore ai reni

I reni si trovano nella parte posteriore dell’addome, ai lati della colonna e sotto le ultime costole. Un dolore di possibile origine renale viene spesso avvertito al fianco, tra la parte bassa delle costole e l’anca, generalmente più in alto e più lateralmente rispetto al comune dolore lombare.

Può interessare il lato destro, quello sinistro oppure entrambi. In presenza di un calcolo che si muove nell’uretere, il dolore può irradiarsi verso l’addome inferiore, l’inguine, il testicolo o le grandi labbra e presentarsi a ondate. Un’infezione renale tende invece a causare un dolore più costante al fianco, spesso associato a febbre e malessere.

La posizione, tuttavia, non basta per una diagnosi: anche contratture, problemi vertebrali, disturbi intestinali o ginecologici possono provocare dolore nella stessa zona.

Dolori ai reni: sintomi associati

Quando il dolore ha origine nelle vie urinarie può essere accompagnato da uno o più dei seguenti sintomi:
  • bruciore o dolore durante la minzione;
  • bisogno di urinare più spesso o con urgenza;
  • urine torbide, maleodoranti, rosate, rosse o marroni;
  • presenza visibile di sangue nelle urine;
  • febbre, brividi e malessere generale;
  • nausea o vomito;
  • dolore molto intenso che va e viene a ondate e può irradiarsi all’inguine;
  • difficoltà a urinare o produzione di una quantità di urina molto ridotta.
Le malattie renali croniche, soprattutto nelle fasi iniziali, possono non provocare dolore. Per questo l’assenza di dolore non esclude un problema renale e il dolore, da solo, non dimostra che i reni siano danneggiati.

Dolore ai reni o mal di schiena: come distinguerli

Alcune caratteristiche possono orientare, senza sostituire la visita medica:

Il dolore di possibile origine renale:
  • si localizza più spesso al fianco, sotto le costole;
  • può essere profondo e interessare soprattutto un lato;
  • può irradiarsi verso addome e inguine;
  • può essere continuo in caso di infezione oppure molto intenso e intermittente in caso di colica;
  • può accompagnarsi a febbre, nausea, vomito o disturbi urinari.
Il dolore muscolare o vertebrale:
  • è spesso più centrale nella regione lombare oppure localizzato sui muscoli;
  • può comparire dopo uno sforzo, un movimento o una postura mantenuta a lungo;
  • tende più frequentemente a cambiare con movimenti, pressione sulla zona o posizione;
  • può associarsi a rigidità o limitazione dei movimenti;
  • se coinvolge un nervo può irradiarsi alla gamba, come avviene nella sciatica.
Queste differenze non sono assolute. Un dolore che cambia con la posizione può comunque avere altre cause e un dolore fisso non è automaticamente renale. Per approfondire i disturbi muscolari o vertebrali puoi consultare quali farmaci vengono utilizzati per il mal di schiena e la guida sul nervo sciatico infiammato.

come distinguere dolore ai reni e mal di schiena

Cause del dolore ai reni

Calcoli renali e colica

Un calcolo può rimanere nel rene senza causare sintomi. Quando entra nell’uretere e ostacola il passaggio dell’urina può provocare una colica: dolore molto intenso al fianco, spesso a ondate, con possibile irradiazione verso addome e inguine. Possono comparire nausea, vomito, bisogno frequente di urinare e sangue nelle urine.

Infezione renale o pielonefrite

L’infezione renale può svilupparsi quando batteri presenti nelle vie urinarie risalgono fino a uno o entrambi i reni. Il dolore al fianco è generalmente associato a febbre, brividi, nausea o vomito; possono essere presenti anche bruciore urinario, urgenza e aumento della frequenza delle minzioni. Richiede una valutazione medica e, quando confermata, una terapia antibiotica prescritta.

Ostruzioni, traumi e altre cause

Un’ostruzione delle vie urinarie, un trauma nella zona del fianco o alcune anomalie strutturali possono causare dolore. Più raramente possono essere coinvolte cisti, tumori o altre patologie. Molte malattie renali croniche non causano dolore nelle fasi iniziali e vengono individuate attraverso esami del sangue e delle urine.

Dolore ai reni durante ciclo e gravidanza

Durante il ciclo mestruale è comune avvertire crampi al basso ventre e dolore lombare. Questo fastidio può essere confuso con un dolore renale, ma è più spesso centrale, coincide con le mestruazioni e si associa ai sintomi abituali del ciclo. Un dolore al fianco accompagnato da febbre, bruciore urinario o sangue nelle urine non va attribuito automaticamente alle mestruazioni.

In gravidanza, modificazioni posturali e aumento del carico sulla zona lombare possono causare mal di schiena. Allo stesso tempo, le infezioni delle vie urinarie richiedono particolare attenzione. Dolore al fianco, febbre, brividi, nausea, bruciore urinario o urine anomale devono essere riferiti tempestivamente al medico o al ginecologo.

Durante la gravidanza non assumere analgesici, antinfiammatori, prodotti vegetali o integratori per le vie urinarie senza aver prima consultato un professionista sanitario.

Dolore ai reni: cosa fare e quali controlli servono

Il comportamento corretto dipende dalla causa. In attesa della valutazione:
  • osserva posizione, durata, intensità e andamento del dolore;
  • controlla se sono presenti febbre, brividi, nausea, vomito o sintomi urinari;
  • non assumere antibiotici avanzati da terapie precedenti;
  • non forzare l’assunzione di grandi quantità d’acqua: mantieni una normale idratazione, salvo diverse indicazioni mediche;
  • se hai una malattia renale o cardiaca, segui le quantità di liquidi consigliate dal medico;
  • evita di utilizzare diuretici o rimedi vegetali per “pulire i reni” senza aver chiarito l’origine dei sintomi.
Il medico può richiedere esame delle urine, urinocoltura, esami del sangue e, quando necessario, ecografia o tomografia computerizzata. Questi controlli aiutano a distinguere infezioni, calcoli, ostruzioni e cause non urinarie.

Cosa prendere per il dolore ai reni

Non esiste un medicinale adatto a tutti i dolori localizzati nella zona dei reni. Prima di scegliere un analgesico bisogna considerare la causa e la funzionalità renale, oltre a età, gravidanza, allergie, altre patologie e terapie in corso.

Antidolorifici e antinfiammatori: paracetamolo e FANS non sono equivalenti e non devono essere assunti automaticamente. I FANS, come ibuprofene e naprossene, possono essere inappropriati in presenza di disidratazione, malattia renale, ulcera, problemi cardiovascolari o altre condizioni. In caso di sospetto dolore renale chiedi prima consiglio al medico o al farmacista.

Antibiotici: servono soltanto quando il medico diagnostica un’infezione batterica e prescrive il trattamento appropriato. Integratori e prodotti vegetali non curano un’infezione renale e non sostituiscono l’antibiotico.

Calcoli renali: il trattamento dipende da dimensione, posizione, presenza di ostruzione o infezione e condizioni della persona. Possono essere necessari farmaci prescritti o procedure urologiche; bere grandi quantità d’acqua durante una colica non sostituisce la valutazione.

Gli integratori per il benessere delle vie urinarie non sono trattamenti del dolore renale, delle coliche o della pielonefrite. In assenza di sintomi acuti, e dopo averne verificato la compatibilità con il medico o il farmacista, puoi consultare la categoria dedicata a prostata e vie urinarie e la scheda di Urocalc 30 Bustine. Il prodotto non deve essere utilizzato per ritardare una diagnosi o una terapia medica.

Se i sintomi riguardano soprattutto bruciore e frequenza urinaria, puoi leggere anche l’approfondimento su alimentazione e cistite, ricordando che febbre e dolore al fianco possono indicare il coinvolgimento dei reni.

Quando il dolore ai reni è urgente

Richiedi rapidamente assistenza medica se il dolore è intenso o compare insieme a:
  • febbre alta, brividi o forte malessere;
  • nausea e vomito che impediscono di bere;
  • sangue visibile nelle urine;
  • difficoltà o impossibilità a urinare;
  • dolore molto forte che compare a ondate o non permette di trovare una posizione;
  • confusione, sonnolenza insolita, respiro rapido o sensazione di grave peggioramento;
  • gravidanza associata a febbre, dolore al fianco o sintomi urinari;
  • un solo rene funzionante, immunodepressione o malattia renale nota.
Dolore al fianco con febbre o sospetta ostruzione non deve essere gestito soltanto con antidolorifici o integratori.

Domande frequenti sui dolori ai reni

Dove fa male quando fanno male i reni?

Il dolore viene spesso percepito al fianco, sotto le ultime costole e lateralmente alla colonna. Può interessare un solo lato e irradiarsi verso addome o inguine, soprattutto in presenza di un calcolo.

Come riconoscere il dolore al rene destro?

Un dolore profondo al fianco destro, sotto le costole, può avere origine renale, ma anche muscoli, colonna, colecisti, intestino e altri organi possono provocare dolore in quell’area. Febbre, sangue nelle urine o disturbi urinari richiedono una valutazione medica.

Come capire se è dolore ai reni o alla schiena?

Il dolore muscolare o vertebrale cambia più spesso con movimenti e pressione sulla zona. Quello renale è frequentemente più laterale e profondo e può associarsi a febbre, nausea o alterazioni urinarie. Non è però possibile fare diagnosi soltanto in base a queste differenze.

Perché il dolore ai reni si sente da sdraiati?

Un dolore avvertito da sdraiati non è necessariamente renale. La posizione può rendere più evidente anche un disturbo muscolare o vertebrale. Se il dolore persiste, sveglia durante la notte o si associa a sintomi urinari, febbre o perdita di peso non spiegata, va valutato dal medico.

Quali sono i sintomi dei calcoli renali?

Un calcolo nell’uretere può provocare dolore molto intenso al fianco che va e viene a ondate e si irradia verso addome o inguine. Possono comparire nausea, vomito, bisogno frequente di urinare e sangue nelle urine. Febbre e brividi possono indicare anche un’infezione e richiedono assistenza rapida.

Cosa si può prendere per il dolore ai reni?

La scelta dipende dalla causa e dalla funzionalità renale. FANS e altri analgesici possono essere controindicati in alcune persone. Prima di assumerli chiedi consiglio al medico o al farmacista; non utilizzare antibiotici senza prescrizione.

Bere molta acqua fa passare il dolore ai reni?

No, non sempre. Una normale idratazione è importante, ma forzare grandi quantità di acqua non cura un’infezione o un’ostruzione e può essere inappropriato in alcune malattie renali o cardiache. Segui le indicazioni del medico.

Il calore può alleviare il dolore?

Il calore può dare sollievo se il dolore ha una componente muscolare, ma non cura calcoli, ostruzioni o infezioni. Non deve ritardare una valutazione quando sono presenti febbre, sangue nelle urine, vomito o dolore intenso.

Cistite e dolore ai reni sono la stessa cosa?

No. La cistite interessa la vescica e provoca più spesso bruciore, urgenza e frequenza urinaria. Se compaiono febbre, brividi, nausea o dolore al fianco, l’infezione potrebbe aver coinvolto i reni e serve una valutazione medica.

Quando bisogna andare subito dal medico?

Serve assistenza rapida in caso di dolore al fianco con febbre o brividi, vomito persistente, sangue nelle urine, difficoltà a urinare, dolore molto intenso, gravidanza, un solo rene funzionante o grave peggioramento generale.

Fonti e approfondimenti

Le informazioni contenute nell’articolo hanno finalità informative e non sostituiscono la diagnosi, il parere o la prescrizione del medico. In presenza di sintomi acuti o segnali d’allarme richiedi assistenza sanitaria.
  • 09/ 08/ 2024
  • Categoria: Salute
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