Jet lag

Il jet lag, da alcuni conosciuto anche come "mal di fuso", si riferisce ad un cambiamento di fuso orario ma anche di ritmi quotidiani. I sintomi sono sonnolenza, affaticamento e irritabilità. Altri principali sintomi sono:

  • malessere;
  • difficoltà di concentrazione;
  • affaticamento;
  • disturbi gastrointestinali;
  • insonnia;
  • mal di testa.

Cause

I viaggi intercontinentali, sempre più a portata di tutti, con cambiamenti di fuso orario, a volte anche di sette/otto ore, portano questa sindrome a interessare buona parte dei viaggiatori, alterandone il bioritmo, portando alla definizione di “condizione fisiologica causata dall'alterazione dei normali ritmi circadiani”.

Vanno operate le dovute differenze tra i cambi di fuso orario che comportano una variazione di orario di due o tre ore, e che causano una dissociazione parziale e temporanea nell’individuo, da quelli che arrivano fino a dieci/dodici ore, che possono portare ad una sindrome da jet lag più dura da affrontare, in quanto l'organismo è costretto a sincronizzare velocemente il proprio bioritmo con il nuovo periodo luce/buio della zona di destinazione.

Una causa che incide molto su quanto la sindrome sia acuta o meno, è relativa ai ritmi e agli orari che si hanno in vacanza, che possono portare a stress quando si rientra alla vita di tutti i giorni. Il jet lag è spesso accompagnato, infatti, dalla sindrome da rientro, causando nel soggetto una serie di cattive sensazioni che portano a irritabilità.

La durata e l'intensità dei sintomi dipende dal numero di ore di fuso e dalle caratteristiche individuali. La durata del disturbo può arrivare ad un massimo di 7-10 giorni per i viaggi che comportano l'attraversamento di 8-12 fusi orari.

Rimedi

Al fine di limitare gli effetti del jet lag, si possono adottare delle misure preventive che consistono in:

  • Sfruttare la luce solare per stabilizzare l’orologio biologico: al fine di ristabilire i ritmi sonno-veglia. Online si possono trovare diversi calcolatori di jet lag che aiutano a capire quando esporsi al sole per ottenere buoni risultati.
  • Seguire una corretta alimentazione: bere tanta acqua e rispettare un regime di alimentazione equilibrata, soprattutto dopo i viaggi-vacanza in cui non ci si regola molto col cibo.
  • Riposare: dormire bene prima, durante e dopo il viaggio, in quanto il poco riposo peggiora il jet-lag e peggiora l’umore.
  • Praticare attività fisica in maniera moderata e costante, meglio ancora se all’aperto.

Se hai domande e vuoi approfondire l’argomento, contattaci. Il team di Farmacia Gaudiana è a tua totale disposizione.

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