Carie

Cos’è

La carie è una patologia dentale che si manifesta a causa della distruzione dello smalto. Se non curata in tempo, la carie arriva a colpire gli strati più profondi del dente, fino a provocare la perdita del dente.

Cause

Le cause all’origine della carie sono diverse e in genere dovute a fattori esterni quali:

  • microbi, che facilitano il deposito della placca dentale;
  • alimentazione povera di fluoro ed eccessivo consumo di cibi e bevande zuccherate;
  • tabagismo.

I fattori endogeni che portano a carie, invece, sono:

  • fattori costituzionali (carente resistenza strutturale del dente);
  • scarsa salivazione.

Il processo che porta allo sviluppo della carie parte dall'azione dei batteri prodotti dai residui di cibo. Essi fermentano e cominciano a creare acidi, che generano la placca dentale, una specie di pellicola che riveste i denti, e che erodono man mano la parte più esterna del dente, lo smalto, creando dei piccoli fori (carie di primo grado). Il trattamento in questa fase è più facile e meno invasivo, mentre, se il processo erosivo non viene curato, l'infezione tenderà ad aggravarsi. I sintomi sono:

  • mal di denti;
  • sensibilità dei denti;
  • dolore lieve ma intenso mentre si mangia o si beve qualcosa di dolce, caldo o freddo;
  • presenza di fori visibili a occhio nudo o di fessure tra i denti.

Rimedi

Per prevenire la formazione di carie o l’eventuale ricomparsa, bisogna condurre uno stile di vita volto ad una corretta alimentazione e a un’altrettanto corretta igiene orale:

  • Bisogna lavarsi i denti almeno tre volte al giorno, possibilmente dopo ogni pasto.
  • Utilizzare dentifrici efficaci e collutori preferibilmente senza alcol. È bene non usare mai il collutorio se non ci si è lavati prima i denti con lo spazzolino, perché potrebbero macchiarsi se ci sono residui di cibo o placca.
  • Usare il filo interdentale almeno una volta al giorno per rimuovere la placca. È bene utilizzare il filo interdentale dopo aver spazzolato i denti, in quanto, nel caso opposto, lo spazzolino potrebbe spingere i residui di nuovo negli spazi interdentali.

Per quel che riguarda l’alimentazione:

  • Limitare quindi l’assunzione di zuccheri semplici come il saccarosio ed il glucosio.
  • Ridurre i carboidrati complessi.
  • Evitare caramelle, confetti gommosi o cibi appiccicosi che si attaccano ai denti.
  • Mangiare cereali e prodotti ittici ricchi di fluoro.
  • Masticare bene i cibi per rafforzare i denti.

Se hai dubbi oppure vuoi approfondire l’argomento, contattaci. Il team di Farmacia Gaudiana è a tua completa disposizione.

 

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