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Si tratta di fibrillazione atriale quando si manifesta una irregolarità nel battito cardiaco, il più delle volte accelerandolo. Questo fenomeno può portare sintomi quali palpitazioni cardiache, affaticamento e affanno.

Il trattamento della fibrillazione atriale è di vitale importanza, dato che può portare a uno scompenso cardiaco, modificando sensibilmente la qualità della vita. Gli individui affetti da fibrillazione atriale hanno una probabilità da cinque a sette volte maggiore di creazione di coaguli di sangue e di incorrere, quindi, in ictus.

La fibrillazione atriale può essere trattata con:

  • la cardioversione (una particolare scarica elettrica);
  • l'ablazione transcatetere;
  • l'ablazione chirurgica.

Come riconoscerla

La fibrillazione atriale può manifestarsi con questi sintomi:

  • palpitazioni, che possono includere battiti cardiaci irregolari, forti o comunque molto intensi;
  • fastidio o dolore al torace;
  • battito accelerato o sensazione di battito accelerato;
  • stordimento, vertigini o svenimento;
  • affaticamento o debolezza;
  • affanno.

Alcuni individui possono non riportare sintomi e scoprire di avere la fibrillazione atriale solo nel corso di una visita medica. Anche nei casi in cui è asintomatica, la fibrillazione atriale è una malattia da trattare seriamente per prevenire tutte le cattive conseguenze di cui sopra.

Quando si manifestano i sintomi di fibrillazione atriale, la prima cosa da fare è prendere un appuntamento con il proprio medico, il quale potrà confermare o a escludere il disturbo.

Cause e prevenzione

In genere le cause della fibrillazione atriale non sono palesi. In determinati casi, la fibrillazione atriale è conseguente ad anomalie cardiache congenite o a danni alla struttura cardiaca, successivamente a infarto o cardiopatia valvolare.

Anche agli individui che non presentano problemi cardiaci, può essere diagnosticata una fibrillazione atriale.

Per prevenirla è possibile limitare i fattori di rischio, quali:

  • Fumo;
  • Sovrappeso;
  • Caffeina;
  • Abuso di alcol;
  • Colesterolo alto;
  • Pressione sanguigna alta;
  • Cardiopatia;
  • Sedentarietà.

Se vuoi approfondire l’argomento, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà lieto di rispondere alle tue domande.

  • 12/ 05/ 2020
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