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Cosa sono le Mascherine?

Le Mascherine o Facciali filtranti sono Dispositivi di Protezione Individuale - DPI - capaci di ridurre l’esposizione dell’indossatore a sostanze estranee come polveri, polveri sottili, batteri e virus.

In questo momento storico, con la pandemia in atto da Sars-Covid-19 - Coronavirus - i DPI svolgono un ruolo fondamentale per ridurre l’esposizione al virus non solo in ambiente sanitario ma anche in abitazioni e luoghi pubblici.

L’uso delle mascherine deve essere sempre combinato con altre azioni di prevenzione/igiene personale e respiratoria. Va infatti sempre ricordato che nessuna misura da sola può fornire una protezione completa nei confronti delle infezioni ma soltanto una serie combinata di azioni può ridurre il rischio di infezione. Nello specifico:

  • Lavare frequentemente le mani con acqua e sapone, o in assenza di questi, con soluzioni detergenti a base di alcol
  • Coprire naso e bocca con un fazzoletto quando si tossisce o starnutisce
  • Evitare di toccare occhi, naso e bocca con mani non lavate
  • Rimanere a casa, astenendosi dall'uscire
Lo sai perchè sono così importanti le mascherine protettive? Scopri sul nostro blog Perchè le mascherine sono importanti per combattere il Covid-19

Quali mascherine esistono e quando vanno utilizzate?

Le Mascherine possono dividersi un due grandi gruppi: Mascherine Chirurgiche e Mascherine o Facciali filtranti. Analizziamole assieme:

Mascherine Chirurgiche 

Le Mascherine Chirurgiche sono dispositivi medici monouso costituiti da una sovrapposizione di strati, solitamente tre, in tessuto non tessuto, uniti mediante un processo di fusione a caldo; sono dotate di laccetti o elastici che ne permettono l’aderenza, seppur incompleta, al volto. 

Le Mascherine Chirurgiche forniscono una protezione nei confronti della diffusione di virus e batteri bloccando le goccioline di secrezioni respiratorie - droplet - emesse dalle persone malate che le indossano, evitando che le persone circostanti possano entrarne in contatto. Tuttavia le Mascherine Chirurgiche non proteggono l’indossatore nei confronti di aerosol fini che potrebbero contenere particelle infettanti di piccolissime dimensioni come i virus. Una volta usate, le mascherine chirurgiche monouso debbono essere immediatamente smaltite nella spazzatura. 

Le Mascherine Chirurgiche devono rispondere alla normativa europea UNI EN 14683:2019 + AC:2019

Per chi sono indicate le Mascherine Chirurgiche?

Le Mascherine Chirurgiche sono indicate per la popolazione comune nell'utilizzo quotidiano in luoghi non affollati e non contaminati. Proteggono chi ci circonda dal contagio, ma non proteggono l’indossatore dal contagi stesso.

Lo sai che alcune mascherine con performance simili alle mascherine chirurgiche possono essere fatte in casa? Scopri I migliori materiali per realizzare una mascherina per il viso fatta in casa

Come è fatta una Mascherina Chirurgica?

Le mascherine chirurgiche sono costituite da una sovrapposizione di strati, solitamente tre, di un materiale chiamato poliestere o polipropilene. Vediamoli più da vicino:

  1. Strato Interno: è costituito da Tessuto non tessuto in Polipropilene di tipo Spun Bond. É un strato con capacità adsorbente capace di catturare l'umidità espulsa con la respirazione e di lasciare asciutto il viso. É ipoallergenico in modo da garantire la massima tollerabilità durante l'applicazione al volto 
  2. Strato Intermedio: è costituito sempre da tessuto non tessuto in Polipropilene ma di tipo Melt Blown. questa tecnologia produttiva permette di creare un strato ad alta densità di filato e fibre con una disposizione delle stesse di tipo irregolare. Questa disposizione tridimensionale delle fibre conferisce allo strato intermedio l'eccezionale potere filtrante della mascherina nonchè la capacità di bloccare il passaggio di particelle di piccolissime dimensioni
  3. Strato Esterno: costituito sempre da TNT di tipo Spun Bond - come lo strato interno. Solitamente viene coperto con un trattamento idrofobo capace di garantire una ottima resistenza ai liquidi ed aerosol

Tutte le mascherine oltre ad i 3 strati possiedono

  • Elastici o Laccetti laterali, che ne peromettono una corretta adesione al volto
  • Ferretto Modellabile posto sulla parte superiore del naso che permette alla mascherine di aderire correttamente al volto

Respiratori Facciali o Mascherine Filtranti

Con questo termine si intendono dispositivi di protezione individuale ad azione filtrante per la protezione delle vie respiratorie. Le mascherine filtranti sono progettate per proteggere l'indossatore da aerosol finissimi - droplets - che possono contenere batteri e virus, in questo modo proteggono in modo efficiente l'utilizzatore dal contagio dall'esterno. Sono mascherine che aderiscono completamente al volto e sono dotate di lacci ed elastici che le tengono ben salde al viso dell'utilizzatore.

Sono solitamente indicate per il personale sanitario come medici, infermieri e farmacisti, per soggetti a rischio come persone anziane e non in perfetto stato di salute e quando si frequentano luoghi affollati e potenzialmente contaminati

Le Mascherine Filtranti rispondono alla certificazione EN149 con l'anno di riferimento

Classificazione delle Mascherine Filtranti

Le Mascherine Filtranti in base alle loro performance e capacità di filtro possono essere classificate in

  • Mascherine Filtranti KN95 FFP2, sono mascherine che hanno la capacità di Filtrare >95% delle particelle con diametro di 2,5 micron (PM2,5)
  • Mascherine FFFP3 sono mascherine filtranti che hanno la capacità di Filtrare >98% delle particelle con diametro di 2,5 micron (PM2,5)
  • Mascherine KN95, FFP2, FFP3 con Valvola di espirazione, sono mascherine filtranti con analoghe capacità delle precedenti ma dotate di una Valvola di Espirazione

Cos'è la Valvola di Espirazione e a cosa serve?

Una considerazione a parte va effettuata per le Mascherine dotate di Valvola di Espirazione: queste mascherine possiedono le stesse caratteristiche delle mascherine descritte in precedenza, in aggiunta sono dotate di una valvola di espirazione che non ha alcun effetto sulla capacità filtrante del dispositivo ma dona un maggiore comfort quando la mascherina è utilizzata per molto tempo. Permette infatti la fuoriuscita dell'aria calda evitando la formazione di umidità e condensa

La mascherine dotate di Valvola di Espirazione sono consigliate nel caso di operatori sanitari in costante movimento ed attività (Es. operatori di pronto soccorso o ambulanze)

Tuttavia attenzione, la Valvola di Espirazione permettendo la fuoriuscita di aria permette anche il passaggio verso l'esterno di particelle - droplets - che potenzialmente possono contenere carica batterica e virale. Quindi queste mascherine non sono adatta a proteggere le persone che ci circondano ma proteggono solo l'utilizzatore dal contagio

Come è fatta una Mascherina Filtrante?

Una mascherina filtrante è costituita da una sovrapposizione di strati, presenti in numero variabile da quattro a sei, che forniscono un potere filtrante fino al 98%

Gli strati che sono sempre presenti in una mascherina filtrante sono:

  1. Strato Esterno: costituito in Tessuto non Tessuto in Polipropilene, permette di isolare esternamente la mascherina da liquidi, nubi e particelle di grandi dimensioni. Solitamente questo strato riceve un trattamento idrofobo che ne garantisce l'idrorepellenza
  2. Strato Filtrante: costituito da una sovrapposizione da 2 a 4 strati. Generalmente è in materiale TNT in Polipropilene. Sono realizzati con tecnologia Meltblown che forma un reticolo di fibre ad alta densità ed eccezionale potere filtrante. Uno degli strati può essere anche costituito da Carbone Attivo, che grazie alla sua eccezionale porosità trattiene la maggior parte delle sostanze organiche
  3. Strato Filtrante Elettrostatico: grazie alla struttura fitta e compatta raccoglie le particelle di polvere più piccole e cariche da un punto di vista elettrostatico
  4. Strato Interno: in tessuto non tessuto è delicato nei confronti della pelle per permettere la migliore indossabilità. Ha azione adsorbente su espirato e saliva in modo da ripristinare i livelle di umidità nella mascherina 

Inoltre tutte le mascherine filtranti sono dotate di

  • Laccetti: di natura elastica, permettono la corretta adesione al volto della Mascherina Filtrante e passano solitamente dietro la nuca
  • Ferretto nasale: posto esternamente alla mascherina permette di conformare correttamente la forma del naso e garantire una perfetta adesione al volto

Le Mascherine Filtranti quanto tempo durano?

Le Mascherine Filtranti hanno durata di un ciclo di lavoro in presenza di elevato numero di PIMIO e PM2,5. Un ciclo di lavoro è quindi inteso per 8-10 ore in ambiente contaminato. È evidente che nell'utilizzo quotidiano la mascherina può essere utilizzata anche in giorni successivi, purché non si riscontrino difficoltà o resistenze respiratorie.

Le Mascherine Filtranti sono riutilizzabili?

Nella maggior parte dei casi le mascherine filtranti sono usa e getta. Tuttavia la loro eventuale riutilizzabilità è descritta dall'azienda produttrice: nel nome della mascherina (es. FFP2 o FFP3} si accompagnano le sigle NR quando la mascherina è Non Riutilizzabile ed R quando la mascherina è riutilizzabile. (es. FFP2 NR, mascherina filtrante FFP2 non riutilizzabile)

Cosa è il test di Intasamento?

Per alcune mascherine nella loto classificazione è possibile evidenziare il termine D che sta ad indicare se la mascherina è stata sottoposta al test di intasamento:tale test permette di evidenziare le performance della mascherina in condizioni critiche. Laddove presente la lettera D la mascherina filtrante ha una minore resistenza respiratoria rispetto ad una mascherina che non ha superato questo test (es. FFP2 NRD, mascherina filtrante FFP2 non riutilizzabile che ha superato il test di intasamento}

Come posso pulire le mascherine filtranti?

Le Mascherine Filtranti vanno utilizzate in base alla loro classificazione. Data la difficoltà nel reperirle in questi periodo per l'utilizzo in giorni successivi si consiglia di riporle in un luogo asciutto e lontano da contaminanti e disinfettarle con solo Alcool a 70° nebulizzato con un erogatore in Spray sulla loro superficie

Quale mascherina devo utilizzare per proteggermi dal Coronavirus?

Mascherine Chirurgiche

Adatte a: tutte le persone per utilizzo quotidiano in luoghi sicuri da contaminazione

Chi proteggono: proteggono chi ci dal virus ma non proteggono l'indossatore

Mascherine KN95, FFP2 ed FFP3

Adatte a: operatori sanitari, soggetti a rischio, in luoghi contaminati

Chi proteggono: proteggono l'indossatore e chi lo circonda

Mascherine KN95, FFP2 ed FFP3 con Valvola

Adatte a: operatori sanitari a contatto con infetti oin movimento (Es. operatori 118}

Chi proteggono: proteggono l'indossatore ma non chi lo circonda



Schema riepilogativo confronto mascherine

Nel seguente schema riepilogativo è possibile avere un confronto diretto tra tutte le mascherine elencate nell'articolo. Le mascherine sono classificate in base alle loro performance filtranti ed a quante particelle bloccano durante la respirazione. Nello specifico sia riferimento a

  • % Filtro in entrata: si fa riferimento all'atto inspiratorio, quindi la possibilità che l'utilizzatore del dispositivo di protezione delle vie respiratorie possa inalare droplets e contrarre il virus. Più è alto il valore migliore è la performance della mascherina
  • % Filtro in uscita: si fa riferimento all'atto espiratorio, quindi alla capacità del dispositivo di bloccare le particelle espulse durante la respirazione, Più è alto il valore migliore è la capacità del dispositivo di bloccare la fuoriuscita di droplets e quindi di limitare il contagio del virus
Dispositivo di protezione delle vie respiratorie% Filtro particelle in entrata% Filtro particelle in uscita
Nessuna Mascherina0%0%
Mascherina Chirurgica in Triplo Velo0%90%
Mascherina KN95 - FFP295%100%
mascherina KN99 - FFP398%100%
Mascherina KN95 - FFP2 con valvola95%20%
Mascherina KN99 - FFP3 con valvola98%20%

La normativa UNI EN 149:2009

Si sente tanto parlare di questa normativa. Ma cosa stanno a significare queste sigle? Sono un acronimo. Vediamo di seguito

  • UNI è la sigla dell'Ente nazionale italiano di unificazione, si tratta una associazione di tipo privato che hai il compito di redigere e condividere delle norme di tipo tecnico pertuttii settori sia industriale che commerciale. Quando è presente su un prodotto o un dispositivo significa che lo stesso rispetta delle norme tecniche che sono state stabilite
  • EN è la sigla che identifica le norme elaborate da un comitato internazionale chiamato Organismo di Normazione Europea. I paesi membri dell'Unione Europea devono necessariamente rispettare queste norme in modo da armonizzare ed unificare tutte le norme tecniche in Europa. Un dispositivo o prodotto che possiede la normativa nazionale UNI deve necessariamente anche rispettare la norma europea EN, Pertanto in Italia l'acronimo UNI EN deve necessariamente essere presente in associazione.
  • 149:2009 è il numero della norma e la data in cui è stata redatta. La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 149:2001+ l'integrazione A1 (edizione maggio 2009). La norma specifica i requisiti minimi per le semi-maschere filtranti antipolvere utilizzate come dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Puoi trovare l'intera norma cliccando qui

Quindi la normativa UNI EN 149:2009 è una norma di tipo tecnico che recepisce la norma internazionale EN 149:2001 + l'integrazione A1 del 2009 che descrive da un punto di vista tecnico come devono essere realizzati tutti dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Nonchè la classificazione FFP1, FFP2, FFP3 cui gli stessi devono rispondere.

Tutti i dispositivi di protezione delle vie respiratorie prodotti in Italia ed Europa devono rispettare questa norma e riportarla nel loro manuale tecnico o sulla confezione.

Attenzione però, questo non vale per i dispositivi delle vie respiratorie dispensati in deroga in seguito al decreto Curaitalia del 17 marzo 2020.

Infatti in seguito all'emergenza da Coronavirus i dispositivi di protezione delle vie respiratorie sono iniziati a scarseggiare in tutta Europa. Per questo motivo il Presidente del Consiglio Conte assieme al consiglio dei ministri ha decretato la possibilità di importare questi dispositivi anche se prodotti al di fuori della comunità europea. Ovviamente i dispositivi di protezione prodotti al di fuori della comunità europea come in Cina o America seguono delle norme tecniche, ugualmente rigide e precise, ma redatte in accordo a standard differenti e non armonizzate con le norme EN.

Quindi peri dispositivi di protezione delle vie respiratorie importati in deroga ed in accordo al decreto Curaitalia non troviamo sul confezionamento la norma italiana ed europea di riferimento.

Ovviamente seppur importati in deroga questi dispositivi devono rispettare degli standard produttivi europei. Pertanto sono stati preposti degli organi di verifica comunitari che hanno il compito di valutare gli standard produttivi dei dispositivi importati e verificane la bontà. Solo in seguito possono essere messi sul mercato europeo.

La normativa UNI EN 14683:2009

La normativa UNI EN 14683 del 2009 è la norma Italiana che recepisce la norma tecnica comunitaria che descrive le caratteristiche delle Mascherine Chirurgiche.

Anche in questo caso valgono le considerazione fatte in precedenza.

Nella norma sono descritte tutte le caratteristiche che deve possedere una mascherina chirurgica; a quali test deve essere sottoposta prima di essere immessa in commercio e come deve essere costruita.

L'IVA sulle Mascherine

In data 19 Maggio del 2020 con il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n°128 - Definito Decreto Rilancio, viene annullata l'IVA su molteplici dispositivi volti a prevenire la pandemia Covid 19

Con il decreto Rilancio, il cui titolo recita "Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonchè di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19", tutte le Mascherine e tutti i DPI vengono venduti in regime di esenzione di IVA. Questo regime sarà valido fino al 31 Dicembre 2020. 

Dal 1 Gennaio 2021 vigerà invece il regime di IVA al 5%

Quali dispositivi rientrano nel Decreto Rilancio?

Nel Decreto Rilancio rientrano tutti i dispositivi volti a prevenire l'epidemia Covid 19 con esenzione di IVA fino al 31 dicembre 2020 e IVA al 5% dal 1 gennaio 2021. Rientrano in questa categoria

  • Mascherine Chirurgiche
  • Mascherine Filtranti KN92, FFP2, FFP3
  • Guanti in lattice e vinile, Occhiali e Visiere Protettive
  • Tutte di Protezione, calzari, soprascarpe, cuffie copricapo, camici impermeabili e camici chirurgici
  • Termometri
  • Detergenti disinfettanti mani
  • Gel disinfettanti ed igienizzanti mani
  • Provette sterili

Oltre a tanti altri prodotti per uso ospedaliero come caschi e dispositivi per ventilazione, sistemi di aspirazione, laringoscopi, elettrocardiogafi e strumentazione di monitoraggio per terapia intensiva


  • 07/ 04/ 2020
  • Categoria: Salute
  • Commenti: 4
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Commenti: 4
Antonio 12-05-2020 14:03
Cosa ne pensate delle Mascherine fatte in casa?
Mattia Marini 14-05-2020 16:13
Salve, ho molto apprezzato il contenuto dell'articolo. Secondo me manca però un altro aspetto fondamentale che non è stato trattato: se la certificazione CE sia vera o meno. Sono un importatore, e vi assicuro che la stragrande maggioranza delle mascherine in circolazione hanno una certificazione CE non corretta. Se avete piacere di fare un articolo a riguardo o siete interessati a delle mascherine realmente certificate, contattatemi pure. Grazie e buon lavoro
Domenico 14-05-2020 18:55
Descrizione molto completa, ma non avete descritto la mascherina lavabile per adulti in TNT. Quante volte può essere riutilizzata e chi protegge? Grazie.
Hotel Rex 14-05-2020 21:04
Fate la fattura?
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