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Quando si parla di sole, spesso, si pensa solo a come abbronzarsi al meglio e, nei casi migliori, a come proteggere la pelle da scottature o ustioni. Oltre a prendersi cura della pelle applicando generose quantità di crema solare, però, sarebbe opportuno pensare anche agli occhi che subiscono comunque l’azione dei raggi ultravioletti. È dunque importante scegliere bene gli occhiali da sole da indossare, facendo attenzione, al momento dell’acquisto, al fatto che abbiano filtri a norma di legge.

Sul sito dell’Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro), alcuni medici sostengono che proteggere gli occhi con lenti dotate di protezione totale dai raggi UVA e UVB allontani il rischio di sviluppare forme tumorali come il melanoma, mentre l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità (IAPB) afferma che gli occhiali da sole dovrebbero coprire il più possibile la zona oculare al fine di bloccare i raggi nocivi provenienti anche lateralmente.

I danni più pericolosi

L’esposizione ai raggi ultravioletti (UVA e UVB), può essere causa di carcinoma basocellulare e carcinoma squamoso, che sono tipi tumori che interessano le aree della pelle più esposte al sole. Inizialmente sembrano dei piccoli brufoli o delle protuberanze carnose che però possono crescere, sanguinare e formare una crosta.

Tra i danni da UV c’è anche la fotocheratite, ossia un’infiammazione della cornea, frequente nei luoghi in cui c’è molto riverbero come le spiagge o le piste da sci.

L’occhio del surfista

Un’altra patologia causata dalla troppa esposizione alla luce solare è nota come lo pterigio o occhio del surfista. È una formazione, non cancerogena, che colpisce le persone che trascorrono molto tempo all’aria aperta. Si formano delle piccole escrescenze che interessano la congiuntiva. Di solito non sono necessarie cure specifiche, anche se, nel momento in cui la vista dovesse risultare offuscata, è necessario intervenire chirurgicamente. In generale, si presenta con strani sintomi quali lacrimazione, dolore, gonfiore alle palpebre, vista annebbiata ed è opportuno, nel caso, rivolgersi al proprio oculista. Così facendo sarebbe possibile verificare lo stato di salute dei propri occhi e valutare l’eventuale necessità di attuare una terapia.

Prevenire con gli occhiali

Gli occhiali a norma sono riconoscibili dal marchio CE, da non confondere con il marchio China Export, spesso usato per importare occhiali non a norma. Gli occhiali devono essere corredati di libretto dove è indicato il grado di protezione da Uv che va da 1 a 5. Per il mare e la montagna, è consigliagile il grado 3, ma sulla neve, dato il forte riverbero della luce, è meglio un filtro di livello 5.

Prevenire con l’alimentazione

Gli occhi traggono beneficio dall’alimentazione, è quindi molto importante:

  • consumare molta frutta;
  • evitare i grassi;
  • consumare almeno spesso pesce e cibi ricchi di omega-3 e omega-6;
  • bere molta acqua, per sostenere il corpo vitreo, il liquido gelatinoso che riempie il bulbo oculare.

Se vuoi approfondire l’argomento, hai curiosità o domande, contattaci! Il nostro staff è sempre pronto a risponderti.

  • 30/ 08/ 2019
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